Giuseppe Tomai

Psicologo, psicoterapeuta, socio-formatore aico

Il CORPO COME CANALE ESPRESSIVO E MATERIALIZZAZIONE DELL'ENERGIA VITALE



Tematica: Counseling , Formazione

 

Ma voi autentici figli della divinità, rallegratevi della ricca bellezza vivente. Il divenire, che in eterno agisce e vive,vi abbracci coi caldi vincoli dell' amore, e voi fissate in pensieri durevoli i fenomeni che fluttuano incerti

( Le parole del Signore nel Faust di Goethe )

 

Essere consapevoli del proprio corpo in funzione delle cose che facciamo è sentirsi vivi. Questa consapevolezza è parte essenziale della nostra esistenza come persona attiva e inebriante“

( M. Polanyi )

 

 

Immerso nel verde, nel giardino di casa mia, ad assaporare i colori, i suoni , le sensazioni che mi attraversano...splendido, un misto di rilassamento e lieve vibrazione che dai piedi sale fino alla testa. Il corpo, che meraviglia! E penso a quante volte l'ho maltrattato, a quante volte non ascolto i suoi segnali, a quante volte ho represso emozioni e sensazioni, nell'illusione di controllarle. Poi, piano piano, ho imparato ha rispettarlo maggiormente, a lasciar passare dolore, rabbia, gioia, ad assaporare sempre di più il movimento vitale. Ma non è mai finita....... L'energia vitale dentro di noi è immensa, imparare a canalizzarla è un'arte che richiede impegno, una certa vigilanza e una mente aperta alle continue sfide che la Vita ci offre per renderla sempre più raffinata, sottile, saggia e spirituale.

Siamo fatti di energia, il corpo non è altro che energia materializzata.

In questo nostro corpo è in-scritta la nostra vita, con i suoi vissuti, i suoi conflitti, i suoi bisogni.

 

Willem Reich capì ( in Oriente l'avevano capito già da duemila anni, gli uomini si sa non hanno mai brillato per ascoltare il prossimo ) della relazione tra corpo biologico e fenomenologico. Per lui l'energia vitale, fondamentalmente buona, viene repressa a causa di una cultura educativa che limita la piena espressione del piacere e della gioia.

La repressione della rabbia, del dolore, dell'impulso sessuale, impedisce il libero fluire energetico e crea dei blocchi in determinate strutture muscolari del corpo, limitando, così, i movimenti e sviluppando quella che ha chiamato “corazza caratteriale”.

Il più grande contributo di Reich è stato la sua definizione di ruolo centrale che deve svolgere il corpo in una teoria della personalità; il suo lavoro ha fornito le basi su cui è stato costruito l'edificio della bioenergetica.” (A. Lowen)

 

Alexander Lowen , negli anni 50, ha ampliato e sviluppato il lavoro di Reich.

L'obiettivo dell' intervento è quello di entrare in contatto con il proprio corpo, con la propria fisicità, attraverso l'ascolto delle sensazioni e il movimento.

Tutte le nostre tensioni croniche (alle spalle, alle mascelle, etc.) si evidenziano in una limitazione della mobilità e della plasticità del corpo.

Noi abbiamo esperienza della realtà solo per mezzo del corpo. L'ambiente esterno ci impressione perchè investe il nostro corpo e tocca i nostri sensi. In reazione a questo stimolo noi agiamo nell'ambiente. Se il corpo è relativamente poco vitale, le percezioni e le reazioni si attenuano. Più vivo è il corpo, più vivide sono le sue percezioni e più attive le sue percezioni. Sappiamo tutti per esperienza che quando ci sentiamo particolarmente in forma e pieni di vita, percepiamo il mondo in modo più vivido. Negli stati depressivi il mondo ci sembra smorto.

La vitalità del corpo è indice della sua capacità di sentire. In mancanza di questa il corpo è “morto” per quanto riguarda la sua capacità di ricevere impressioni o reagire alle situazioni. “

( A. Lowen, “ Il Tradimento del corpo” )

 

In questo seminario parleremo di Reich, di Lowen, di Liss e del sistema d'inibizione d'azione. Lasceremo, inoltre, che il corpo si esprima. Attraverso appositi esercizi sperimenteremo l'espressione della rabbia e di quell'immensa energia vitale racchiusa in essa. Faremo esperienza di quel dolce piacere che si può raggiungere con il rilassamento profondo e il contatto fisico con gli altri.

Conduttore : Giuseppe Tomai – Formatore Aico

 

Sabato 24 – Domenica 25 Ottobre 2015

9.30-13 / 14 – 17.30

Via del Malcantone. 15 - Firenze

( presso Vivaio del Malcantone )

 

l seminario rientra nel percorso della Scuola di Counselling Integrato ed è aperto a chi fosse interessato alla crescita personale e/o professionale e nonvincola ad effettuare il percorso triennale della Scuola.

Considerato il numero limitato di partecipanti si consiglia, se il seminario interessa, di iscriversi il prima possibile.

 

 

Per informazioni e iscrizioni Segreteria - Katia : mobile 3384238091

email infoaletheia@gmail.com

 

 



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